Più che un nuovo patto di sindacato in grado di stabilizzare il Pdl e creare condizioni di sviluppo politico, il generale agosto, come lo chiama Denis Verdini, sembra promettere i temporali tipici di certe guerre di scalata, quando azionisti grandi e piccoli, cordate salde o allentate, giovani turchi e seniores se le danno di santa ragione nel tentativo di attestarsi al meglio attorno all’unico valore nominale al momento a disposizione: nel 2013 Silvio Berlusconi ci sarà, e non solo come appartato azionista di maggioranza.