Basta con il Natale, la famiglia, i ritorni a casa forzati – come, non ti presenti a Natale?, ha ringhiato la madre, e allora si va, di malavoglia, e ci si comporta come bambini, come se il tempo non fosse mai passato, come se in quelle camerette ci fosse ancora un adolescente in lotta con il mondo e non un signore brizzolato in visita dai genitori con le scarpe su misura e la carriera avviata – e i regali poco apprezzati. Basta.