Fareed Zakaria, Peter Beinart e Thomas Friedman erano stati tra i più intonati trombettieri dell’intervento armato per destituire Saddam Hussein, quando tutto il paese seguiva come un sol uomo Bush. Su Newsweek, su New Republic e sul New York Times, i tre opinionisti dell’establishment di politica estera sono già in prima fila a sostenere, come Loretta Napoleoni, che tutto sommato al Qaida non rappresenta una minaccia esistenziale per l’America.