A marzo 2013, mentre cercava un lavoro con la Booz Allen Hamilton nelle strutture dell’Agenzia nazionale per la sicurezza alle Hawaii, Edward Snowden firmò un accordo di riservatezza e avrebbe dovuto essere informato con cura riguardo la legge sulle comunicazioni d’intelligence. La sezione 798 del codice degli Stati Uniti prevede che commette un crimine federale una persona che “consapevolmente e volontariamente comunica, fornisce, trasmette, rende disponibile a una persona non autorizzata, pubblica o utilizza in una qualsiasi maniera pregiudiziale per la sicurezza o gli interessi degli Stati Uniti” ogni informazione classificata riguardante le comunicazioni d’intelligence. di Edward Jay Epstein Ferraresi Crisi di nervi con l’alleato spione