Il viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio, regge come può il ruolo di argine al panico da influenza suina che in questi giorni, con la conta dei primi morti, può sembrare ingovernabile. Il problema è che, fin dalle prime manifestazioni del virus A/H1N1, i messaggi contraddittori, con l’altalena di allarmi e di rassicurazioni – sempre parziali, sempre insufficienti e sempre smentiti dal gioco al rialzo della “novità” del virus – hanno preparato il terreno all’impazzimento attuale. Leggi Signora mia, non esistono più i raffreddori di una volta di Annalena Benini