"Un derby tra la rabbia e la speranza, su chi scommette sul fallimento dell'Italia e chi pensa di potercela fare". Ecco il Renzi pensiero in vista delle europee. Il paragone è calcistico, il riferimento è Grillo che dalle piazze telematiche e non continua a tentare di distribuire spallate a destra e a sinistra. La controffensiva è secca e decisa, diretta sia al principale avversario, sia alla minoranza di disfattisti democratici. Il Presidente del Consiglio incalza la direzione del Partito democratico chiedendo compattezza per raggiungere quelle riforme strutturali grazie alle quali l'Italia potrà "diventare il Paese guida dell'Unione europea non solo per i prossimi sei mesi, ma per i prossimi dieci anni".