Per la terza volta in soli otto anni, i magistrati thailandesi hanno rimosso un premier. Yingluck Shinawatra è stata accusata di abuso di potere, perché nel 2011, appena eletta, aveva sollevato dall’incarico il consigliere per la Sicurezza nazionale, Tawin Pleansri, per metterci l’allora capo della polizia e dare così il ruolo di superpoliziotto allo zio materno. Shinawatra, assieme ad alcuni ministri, è stata costretta a dimettersi, aprendo un’altra fase di instabilità nella già instabile Thailandia.