Il premier iracheno Nouri al Maliki ieri ha parlato alla nazione, durante il pomeriggio, “le Forze armate devono imporre la sicurezza ha detto”, perché le guerre settarie si propagano in tutta la regione e l’Iraq non ne è immune, “stanno arrivando anche qui”. A dire il vero abbiamo iniziato a conoscere e a capire i conflitti settari – sciiti, sunniti, curdi – proprio studiando l’Iraq, ma questo non è il punto. Il punto è che da martedì mattina le forze guidate dallo sciita Maliki stanno bombardando i villaggi sunniti vicino a Kirkuk, a caccia di gente “di al Qaida e di ex esponenti del partito Baath di Saddam” ma di fatto attaccando i sit-in dei manifestanti contro il governo, piccoli bagliori di “primavera irachena”, facendo almeno 50 morti e cento feriti.