La costruzione di un re. Perché Chicago non è più la Second City, come vantava d’essere in altri tempi e in un’altra America. Ma non rinuncia a essere un’interpretazione-Midwest dell’idea di monarchia. Posizione dove l’incoronato viene sistemato per restare, lavorare e portare risultati. Anche se c’è da sporcarsi le mani. Sarà per questo che, non appena Rahm Emanuel ha palesato l’intenzione di correre per la poltrona liberata dalla dinastia Daley, la sua è sembrata subito un’idea eccellente. Leggi A Chicago c’è un supereroe, ma non è mai stato in città – Leggi Scontri, faide, gomitate. Il grande scontro tra democratici a Chicago – Leggi Chicago e la saga dei Daley – Leggi il ritratto di Emanuel