La statua di Lenin è stata buttata giù, a Kiev, con spranghe e corde e poi spaccata con i martelli, e il presidente, Viktor Yanukovich, da oggi inizia a parlare con l’opposizione per cercare una via d’uscita dalle proteste, con la polizia che intanto smantella le postazioni dei manifestanti. La solerte capa della diplomazia europea, Catherine Ashton, è in arrivo oggi in Ucraina e si fermerà fino a domani per capire quanto si possa ancora riparare il negoziato con il presidente, il quale ha scelto – e pare non voler tornare indietro – il prestito da 15 miliardi concesso dalla Russia al posto del patto di libero scambio con l’Unione europea.