Tutto ciò che è vero è veritiero. Non tutto ciò che è veritiero, però, è vero. Era solo un vero parasole, non un’agenda veritiera. Lo ha stabilito la “scientifica” di Roma dopo aver visionato il video di Via D’Amelio. Nessun piede di nessun deviato ha dunque sottratto preziose prove, giusto quell’agenda di Paolo Borsellino dalla quale il magistrato non si separava mai. Non è stato trafugato nulla, non c’è stato nessun anti-Stato a prendere possesso delle veritiere verità di trattativa tra mafia e Repubblica italiana, il mistero, per una volta, non è un mistero e siccome c’è un metodo nella sostanza, sia chiaro, lo diciamo: qui non si butta il bambino dell’antimafia con l’acqua sporca del carrierismo.