Che cosa accadrebbe in Italia se il Partito democratico non vincesse le elezioni né alla Camera né al Senato?”, si chiedeva domenica Repubblica, trovando conforto, ieri, nel balzo dello spread, salito a 285 punti “sull’incognita elettorale”, con piazza Affari di nuovo trascinata al ribasso (meno 4,5) dai titoli bancari. A supporto dell’equazione tra instabilità politica ed economica, i siti italiani citavano il Wall Street Journal, che riportava le polemiche di giornata, con le promesse del Cav. “descritte dagli oppositori come propaganda, cosa che potrebbe mettere sotto pressione i titoli di stato”.