Appare incredibile la scorciatoia con cui Claudio Magris, ieri sul Corriere della Sera, ha indicato in François Mitterrand il responsabile dell’ascesa attuale di Marine Le Pen, l’apprendista stregone del Front national che legittimò gli “improvvidi sbracati” dell’estrema destra solo per portare al potere il Partito socialista e se stesso. In politica la legittimità si conquista. E Jean-Marie Le Pen, padre di Marine, se la conquistò alle amministrative del 1983 quando cavalcando i fantasmi dell’immigrazione e dell’insicurezza portò il Fn a sfondare a Dreux, a Marsiglia, nella periferia di Lione e in decine di feudi comunisti della cintura rossa di Parigi.