Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, in visita a Berlino per un incontro bilaterale con la cancelliera Angela Merkel, è tornato a difendere il pervasivo programma di spionaggio su Internet e sulle linee telefoniche messo in atto dall'Nsa, l'Agenzia per la Sicurezza Nazionale statunitense. Nel corso della conferenza stampa congiunta il presidente americano ha ricordato che il controllo avviene solo su metadati, ma è sempre mirato, innescato da "indizi"; ed è comunque sempre supervisionato da un giudice federale. Lo spionaggio, ha ricordato Obama, "è limitato a indizi su terrorismo e categorie limitate e avviene sempre sotto la supervisione di una corte federale. Non frughiamo nelle mail ordinarie di cittadini tedeschi, americani o britannici: si tratta di un sistema mirato in base a indizi".