Il Consiglio dei Guardiani della Repubblica islamica d’Iran ha consegnato al ministero dell’Interno la lista dei candidati che potranno correre alle presidenziali del prossimo 14 giugno. Nelle maglie di una scrematura che si vuole democraticamente super partes, dice la tv di stato, sono finiti due dei leader di punta di questa corsa: il già presidente Akbar Hashemi Rafsanjani e Esfandiar Rahim Mashaei, consigliere dell’attuale presidente Ahmadinejad. Da qualche giorno correva voce che ci sarebbe stata questa bocciatura, alcuni uffici aperti dal team di Rafsanjani per fare questa fulminea campagna elettorale sono stati chiusi quando è arrivata la polizia.