Woolwich è una di quelle aree della grande Londra che si illuminano soltanto di nero, centri una volta gloriosi, quando ancora c’erano le fabbriche – qui c’era la Siemens negli anni Sessanta e c’era l’arsenale reale, che s’affacciava sul Tamigi – e che oggi sono svuotati. Si riempiono della disperazione delle guerriglie giovanili, come nelle “London riot” del 2011, palazzi dati alle fiamme, negozi sott’attacco. E' successo qualcosa di ancora più grave: un uomo è stato ucciso, un soldato della caserma di Woolwich, per strada – con un machete – e mentre guardavamo la televisione inglese e pensavamo ai nostri picconi e alle nostre storie di sempre meno ordinaria follia, alcuni testimoni confermavano alla Bbc che hanno sentito urlare “Allah akbar”, l’hanno sentito bene, e forte. Leggi anche "Attacco terroristico" con un machete a Londra, morto un uomo