Un’esecuzione. Quella di Houla, dice l’ufficio dell’Alto commissario per i diritti umani dell’Onu, è stata un’esecuzione. Quasi cento morti, molti bambini, moltissimi ragazzini, uccisi nelle loro case, uccisi contro un muro, trascinati nei cortili e uccisi. Uno via l’altro, in varie parti della cittadina nella provincia di Homs, in Siria. I singhiozzi del padre con il cadavere del figlio in braccio hanno sollevato il velo dell’ipocrisia dell’occidente, umanitario a seconda dei casi, attento agli interessi in gioco, in tempo di crisi poi.