Al Cavaliere non resta che rompere l’assedio, evitare il traccheggio quotidiano, l’andamento lento consono a chi come lui vuole sempre accontentare tutti. Non basta di certo la nomina del bravo Alfano a segretario politico del Pdl, magari dotato di un qualche potere in più rispetto ai tre moschettieri che pure rimangono. No, queste sono robe di apparato, equilibrismi che all’elettorato sfuggito a queste municipali scivolano addosso come l’acqua o, peggio, rimangono incomprensibili e indigesti. di Giuseppe Cruciani, giornalista Leggi tutti gli interventi