La vittoria del centrodestra nel 2008 non è stata accettata da un robusto nucleo di poteri giudiziari, mediatici, finanziari, politici e amministrativi che hanno rinnovato, ampliandolo alla sfera privata, l’attacco a Silvio Berlusconi, iniziato dal 1994. La situazione è stata complicata dalla crisi finanziaria che ha lasciato margini assai ristretti a un paese come l’Italia con un debito così elevato. di Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera dei deputati Leggi tutti gli interventi