Mario Monti incassa il sostegno di Sergio Marchionne, e dall’agenda si passa alle liste elettorali: ministri del governo tecnico, forse Emma Marcegaglia, liberali e cattolici assieme ai vecchi Fini e Casini. I montiani si organizzano come se la candidatura del prof. fosse cosa fatta, acquisita persino nel simbolo elettorale. “E’ cauto per indole, ma mi stupirei molto se alla fine il professore non ci fosse”, dice Andrea Olivero, che ieri ha lasciato l’incarico di leader delle Acli in previsione della sua candidatura nello schieramento a sostegno del tecnico pronto a farsi politico.