Il concerto bancario nell’economia globale. La Banca centrale giapponese ha lasciato i tassi fermi allo 0-0,1 per cento e deciso nuove misure di allentamento monetario, portando gli acquisti di titoli pubblici da 70 a 80.000 miliardi di yen (da circa 700 a 800 miliardi di euro). La decisione è arrivata con un mese di anticipo rispetto alle attese del mercato ed è dettata dal peggioramento delle condizioni economiche nazionali (il Giappone ha rivisto al ribasso le stime del pil) e internazionali.