La domanda dopo le stragi nelle scuole di Columbine e Virginia Tech fu perché in America succedano con tale frequenza episodi di questo tipo. La risposta è sempre stata la stessa: la proliferazione di armi automatiche. Come è stato possibile che la Norvegia, un paese dove i poliziotti vanno in giro senza pistole perché il paese si crede “in pace”, si sia svegliata venerdì con l’Apocalisse che portava il nome della piccola isola di Utoya? La domanda l’ha posta molto bene Michael Burleigh sul Daily Telegraph, decifrando il volto oscuro del paese scandinavo.