Ho visto un fenomeno interessante nella casta accanto. Ci sono di mezzo un maître à penser, anzi due: parlo di Marco Travaglio e di Francesco Merlo. Litigano, ed è un godere. Le zuffe tra giornalisti sono spettacolari. Persino sexy. Ho in mente le memorabili reciproche incornate tra Enzo Biagi e Giorgio Bocca (tifavo Bocca). Lo sbudellamento a base di intercettazioni tra il medesimo Travaglio e Giuseppe D’Avanzo. Eccetera. di Renato Brunetta