Non è facile per nessuno, ormai, tenere testa alla rabbia dei forconi, ai mille e mille padroni, padroncini o semplici disperati che dalla Sicilia marciano verso il continente con il preciso scopo di infilzare quelli che “si mangiaru ’i picciuli, i nostri picciuli”: quelli cioè che, per mantenere in vita privilegi e clientele, hanno svuotato le casse pubbliche e non hanno lasciato nemmeno un euro per fronteggiare, magari con un bonus, il pesante aumento del carburante.