Lo qualifica "autorevolissimo pifferaio" e smonta la sua controricetta su tasse e Imu. Mario Monti, a Porta a Porta, va all'attacco di Silvio Berlusconi, senza mezzi toni: "Berlusconi non sarebbe in grado di tenere sotto controllo lo spread perché non è credibile né creduto sul piano internazionale". Di più, "ammiccando all'evasore fiscale ogni sua proposta di riordino sarebbe rimandata alle caldende greche". "Berlusconi dice: 'è vero, caro Monti, che tu, mio successore, hai portato per una serie di circostanze lo spread a 260 ma la crisi resta’. Però io dico che anche un ragazzino sa che tra il momento in cui si prende la medicina e quello in cui la malattia passa, ci vuole del tempo". Leggi Preso a calci dal Cav., speriamo che Monti non faccia il garante dei mozzorecchi di Giuliano Ferrara