Le arrampicate sugli specchi di BraschiNo, caro Braschi, questo no. Dire che il rigore negato al Torino contro la Juventus “si poteva vedere solo in tv” è peggio che arrampicarsi sugli specchi. di Quarantino FoxdiRedazione25 FEB 14
Tutto è già scritto, sarebbe meglio ricominciare da capoChe poi la campanella mica gliel’ha tirata in fronte. Aveva solo una faccia così. Non poteva fingere. Meno male. Il mondo è già pieno di cose che conosci a memoria, tutto già scritto: a febbraio torna Sanremo, col “9” chiami la reception in qualsiasi albergo del mondo, la Nazionale di rugby combatterà, ma alla fine, generosa e sfortunata, perderà sempre. di Pierluigi PardodiRedazione25 FEB 14
Tutto è già scritto, sarebbe meglio ricominciare da capoChe poi la campanella mica gliel’ha tirata in fronte. Aveva solo una faccia così. Non poteva fingere. Meno male. Il mondo è già pieno di cose che conosci a memoria, tutto già scritto: a febbraio torna Sanremo, col “9” chiami la reception in qualsiasi albergo del mondo, la Nazionale di rugby combatterà, ma alla fine, generosa e sfortunata, perderà sempre. di Pierluigi PardodiRedazione25 FEB 14
Dàgli al burocrateEsauriti i politici da rottamare, adesso tocca ai burocrati – nuova vil razza dannata. Direttori generali, consiglieri di stato, capi di gabinetto, capi dipartimento, segretari generali, mandarini tutti: all’erta! Neanche la penombra che da sempre attraversano e l’anonimato mediatico che da sempre li contraddistingue (e li tutela) rappresentano più una garanzia.diRedazione25 FEB 14
Dàgli al burocrateEsauriti i politici da rottamare, adesso tocca ai burocrati – nuova vil razza dannata. Direttori generali, consiglieri di stato, capi di gabinetto, capi dipartimento, segretari generali, mandarini tutti: all’erta! Neanche la penombra che da sempre attraversano e l’anonimato mediatico che da sempre li contraddistingue (e li tutela) rappresentano più una garanzia.diRedazione25 FEB 14
Peña Nieto e il “Chapo”La settimana scorsa era sulla copertina di Time magazine, il presidente messicano Enrique Peña Nieto. Il titolo diceva “Saving Mexico”, e l’articolo spiegava che il presidente riformatore di Città del Messico ha “cambiato la narrazione” in una nazione “ossessionata dal narcotraffico”. Economia, investimenti, riforme costituzionali, privatizzazione del petrolio, non c’è spazio per i narcos nell’agenda di Peña Nieto.diRedazione25 FEB 14
Peña Nieto e il “Chapo”La settimana scorsa era sulla copertina di Time magazine, il presidente messicano Enrique Peña Nieto. Il titolo diceva “Saving Mexico”, e l’articolo spiegava che il presidente riformatore di Città del Messico ha “cambiato la narrazione” in una nazione “ossessionata dal narcotraffico”. Economia, investimenti, riforme costituzionali, privatizzazione del petrolio, non c’è spazio per i narcos nell’agenda di Peña Nieto.diRedazione25 FEB 14
Letta cattivo perdenteLa reazione misurata e signorile di Emma Bonino alla sostituzione nell’incarico di ministro degli Esteri, lei che naturalmente non ha nascosto la delusione e il dissenso, ma non ha negato di essere stata informata dal premier e si è detta disponibile a collaborare con la nuova titolare della Farnesina, è stata una bella prova di stile.diRedazione24 FEB 14