Per fortuna c’è Mou. Si ricomincia con lui e meno male. Si ricomincia col pallone, con una panchina e con un personaggio. L’unico. José Mourinho è quello che resta al calcio italiano, è la ragione per la quale siamo ancora un campionato che conta. Non abbiamo più Kakà, non c’è più Ibra. C’è Mou che vale per entrambi e forse di più: attrazione, polemica, divertimento, schema, gioco, monologhi, duetti, tattica, tecnica, comunicazione.