Il direttorio franco-tedesco “è un disastro perché spinge alla diffidenza gli altri paesi europei e umilia gli altri organismi europei”. Lo dice Romano Prodi in un’intervista alla Stampa, in cui non dedica neppure una riga alle polemiche nazionali, ma riflette con ponderazione sulle prospettive internazionali. La novità che sottolinea è la comprensione, da parte dell’Amministrazione americana, dell’importanza della moneta europea per la stabilità globale.