Fiducia faticata ma ottenuta, ieri. Ma in un momento in cui nel centrodestra molti scalpitano e minacciano con fare quasi ricattatorio per far pesare il proprio apporto a una difficile governabilità, ha fatto piacere, poche ore prima del voto alla Camera, sentire una voce seria e assai lontana dal chiacchiericcio: quella di Giancarlo Galan. Il ministro dei Beni culturali, in un’intervista al Piccolo di Trieste, ha dichiarato di essere disposto a cedere la sua carica ministeriale, se ciò servisse a Silvio Berlusconi per placare qualche appetito.