Le aspettative sull’ultimo round di colloqui sul nucleare iraniano erano basse. Forse perché la sede scelta era Mosca, forse perché la storia di questi incontri non è rassicurante, forse perché i giornali iraniani, che sanno come ci si prepara ai vertici importanti, titolavano: da Mosca Teheran si aspetta il riconoscimento del suo diritto all’arricchimento dell’uranio o almeno un alleggerimento delle sanzioni.