Per l’Eurozona non pare esserci tregua. Perfino il debito pubblico tedesco, finora considerato ultra sicuro, non sarebbe più considerato un “safe haven” dai mercati. Infatti Richard Barley, columnist del Wsj, ieri sul sito web del quotidiano finanziario statunitense spiegava: “Un’indicazione più chiara del deteriorarsi della qualità del credito tedesco emerge dall’andamento dei Credit default swaps (Cds). Il loro valore è aumentato in maniera continua da marzo, anche mentre gli interessi sui Bund scendevano.