L'ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi si trova nel carcere di Rebibbia. Il via alla richiesta di autorizzazione a procedere proposta in Senato è arrivato da tutti i partiti presenti in Aula, ad eccezione del Pdl che ha deciso di non prendere parte alle votazioni. 155 i sì, 3 i no, un solo astenuto. Il voto è giunto al termine di un pomeriggio convulso, in cui il Pdl aveva riunito il suo gruppo nella sala Koch di Palazzo Madama decidendo di non partecipare all’assemblea. La questione più dibattuta è stata quella che ha riguardato la proposta, da parte del gruppo del partito guidato da Angelino Alfano, di stabilire la segretezza del voto di questo pomeriggio. Alla fine della riunione il Pdl ha deciso di garantire il numero legale in Aula al Senato. Leggi Lusi è stato espulso dal gruppo del Pd - Leggi Lusi e la riforma dei partiti di Giuliano Ferrara - Leggi La versione di Lusi - Leggi Lusi e quei tredici milioni, un colpo facile facile - Leggi Sotto l'urto dell'anti casta barcolla il Pd che si voleva all'americana di Marianna Rizzini