Nel paese dell’emergenza, dove la cultura della prevenzione è pressoché inesistente, nulla abbiamo imparato dallo stupro del terremoto aquilano del 2009. Nel malmostoso burocratese fatto di leggi antisismiche, ingegneri, progettatori e amministratori delegati, mentre la terra continua a tremare sotto i piedi degli emiliani senza che nessuno possa fare nulla, la furia giustizialista ha colpito ancora.