Da anni il Ramadan è un bel problema per Milano. Non solo per la banalità sociologica che gli islamici in città ormai sono tanti. Quanto perché ogni anno riesplode un problema che sembra nuovo, ma non lo è: dove metterli a pregare. Per anni, come un disco rotto, l’amministrazione si è trovava a rispondere che l’emergenza, stavolta, sarebbe stata risolta. Così, adesso, a risolvere il problema c’è una giunta di un altro colore politico.