I 217 mila posti di lavoro creati il mese scorso negli Stati Uniti illustrano una tendenza positiva in fase di consolidamento: questo, e non la performance mensile in sé, è l’aspetto fondamentale dei dati pubblicati ieri dal dipartimento del Lavoro americano. Il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 6,3 per cento, contro le aspettative di molti analisti, che pensavano a un rimbalzo dopo la rapida caduta di aprile. In termini di posti di lavoro creati, gli ultimi quattro mesi sono stati i migliori che l’America abbia visto dalla fine degli anni Novanta, ottimo segnale per la salute del mercato del lavoro e certamente oggetto di riflessione per il board della Fed, che dovrà decidere quando riprendere ad alzare i tassi.