Sia a voler agire tecnicamente, sia a volersi dar da fare con conclamata sobrietà, questa faccenda dei sottosegretari, con tanta gente del soldo e dal gravoso reddito che intende porsi al servizio della salvezza del paese, andava sbrogliata in due o tre ore: prima l’Italia, poi le mie convenienze. Invece, piuttosto male si è marciato per diversi giorni, dagli incontri riservati alle “rose” di nomi ai biglietti di Letta il Giovane che hanno consegnato alle cronache un quadretto da governicchio balneare anni Sessanta. Leggi Il caveau dei sottosegretari