Lodo (Scalfari) o non lodo, non c’è aria di grancassa per il 25 ottobre di Repubblica. Prima la stretta di mano tra Massimo D’Alema e Silvio Berlusconi, con D’Alema che parla di “interesse comune” per il paese, poi l’imminente incontro Fini-D’Alema ad Asolo, poi Pier Luigi Bersani che accetta bacetti della morte da ogni dove e non sbraita né contro la destra né contro la Binetti. Infine (ieri) D’Alema che lo dice proprio chiaro: “Abbiamo bisogno di un leader forte eletto sulla base dei voti e non sulla base dei lodi”. Leggi Le ambizioni sbagliate di Scalfari di Giuliano Ferrara