Dicono gli uomini del governo somalo che “senza i soldati della missione Amisom avremmo poche ore di vita”. I guerriglieri di Shabaab che occupano Mogadiscio salterebbero le sbarre ai cancelli d’ingresso, rovescerebbero le sedie di paglia delle guardie all’ombra del muro di cinta di Villa Somalia, vincerebbero la resistenza – se ci fosse – dello sparuto corpo di sicurezza. Leggi Il gruppo somalo di al Qaida fa strage di deputati a Mogadiscio