Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, sfoglia la margherita della ripresa italiana e di quella internazionale e non sceglie cosa fare. Appena arrivato al vertice del G20 di San Pietroburgo ha dichiarato che, essendoci la ripresa dell’economia europea, ora l’Italia la può riagganciare, e che il suo governo lavorerà in questa direzione. Nel frattempo, però, i commenti sui dati dell’Ocse e dell’Eurostat hanno generalmente sottolineato che il recupero dell’Europa è modesto. Giovedì, il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, ha dichiarato che intende mantenere invariato allo 0,5 per cento il tasso di interesse perché il miglioramento dell’economia europea è debole. E il G20 ha riconosciuto che il recupero è lontano.