Al direttore - Lo scorso sabato sera verso le nove faceva un freddo terribile in piazza del Duomo e nevischiava. All’interno della cattedrale forse ancora più freddo. Però la città intera si era raccolta per una veglia di preghiera per salutare il suo vescovo. A mezzogiorno infatti aveva comunicato ufficialmente la decisione del Vaticano di allontanarlo e di sostituirlo temporaneamente con un amministratore apostolico, un rispettabilissimo ottantenne ex ordinario militare. E dunque eravamo tutti in duomo per un saluto: uomini, donne, vecchi, bambini, sinistra, destra, buoni e cattivi. di Antonio Concina, sindaco di Orvieto