Oggi è la prima giornata della rabbia organizzata in Arabia Saudita dall’opposizione – anche se è un termine che lì non ha senso. E’ un momento importante, perché si capirà se il contagio libertario arabo ha le forze per mettere in crisi il pezzo più grande e centrale del sistema, che è la casa regnante dei Saud, o se è destinato a insabbiarsi davanti alla cortina protettiva drizzata in fretta dal re.