Quando arrivò il Sessantotto, il mondo si ritrovò a testa in giù ubriacato da una rivoluzione che investì ogni aspetto della vita così come era stata conosciuta fino allora. Costumi, doveri, gerarchie: tutto sovvertito. Poi, passata l'onda, ci si ritrovò sulla spiaggia a fare la conta di ciò che le era sopravvissuto e di quello che invece si era portato via la corrente. Due barche mancavano all'appello: il calcio e il rugby. Presa la via del mare, da quel giorno non sarebbero stati più gli stessi. di Ronald Giammò