La Banca centrale europea ha pubblicato, alla vigilia delle elezioni italiane, la distinta dei titoli di stato che detiene, tra i quali quelli del nostro paese sono i più consistenti. La grande stampa italiana ha trasformato un dato economico in una specie di sirena che suona l’allarme in attesa di un bombardamento. La Bce ha cento miliardi di buoni del Tesoro, che corrispondono all’incirca al 5 per cento del nostro debito pubblico, ma ne ha 44 di bonos spagnoli, che corrispondono al 7 per cento del debito di quel paese, 34 di titoli greci, pari a un decimo del debito ellenico.