Passata, almeno all’apparenza, la tempesta del “caso Boffo”, la chiesa italiana e il Vaticano si dedicano alle consuete attività. Il direttivo della banca vaticana, si riunirà con lo scopo di valutare tempi e modi di quell’“operazione trasparenza” che non più di due mesi fa una commissione di 15 porporati chiamata a sovrintendere alle questioni organizzative ed economiche della Santa Sede aveva chiesto venisse messa in pratica.