"Mi auguro che di qui a settembre riusciremo a mettere in campo un pacchetto di misure – ha dichiarato ieri il neo ministro della Giustizia, Francesco Nitto Palma – che ci possa consentire di diminuire la popolazione carceraria e di rendere realmente umane le condizioni di chi deve stare in carcere”. Ben detto, specie se il governo (e il paese) non si vorrà trovare presto con un’emergenza in più da gestire: quella della giustizia e della sua appendice carceraria.