Mentre Moody’s ha confermato la tripla A per il debito federale statunitense, limitandosi ad aggiungere un segno meno all’indomani dell’accordo raggiunto sul debito, l’agenzia cinese di rating Dagong lo ha degradato ieri da A+ ad A con il segno negativo, prodromo di un rating di serie B. I cinesi, primi detentori stranieri di debito pubblico statunitense, non possono vendere una parte dei Treasuries che posseggono perché ne farebbero cadere le quotazioni, però hanno bisogno di continuare a investire all’estero i loro surplus valutari, onde evitare un’eccessiva rivalutazione dello yuan.