Da più parti giungono al governo italiano inviti ad accelerare la riduzione del deficit. Al riguardo si sono formati due partiti. Innanzitutto, con maggior voce, quello catastrofista di cultura neo keynesiana, per cui per rispondere alla richiesta dei mercati è necessario un insieme di azioni per azzerare il deficit nel 2012, anticipando il pareggio di bilancio previsto per il 2014, con misure draconiane anche di tipo tributario.