La serie di omicidi avvenuti negli ultimi giorni fra Mosca e Vienna sono l’ennesimo regolamento di conti fra i clan che si contendono il potere nelle province pacificate del Caucaso settentrionale. Il nome più ricorrente nei rapporti dei think tank e delle organizzazioni che si occupano di diritti umani è quello di Ramzan Kadyrov, l’uomo forte di Grozny.