Il paradosso virtuoso della Lega è che sogna il federalismo per conto del Nord ma agisce e si fa apprezzare dal resto d’Italia per tutt’altre ragioni. Nell’arco di pochi mesi il capo del Viminale Maroni, già estensore di riforme più che decenti dal dicastero del Lavoro, ha centrato obiettivi rimarchevoli.