I muri dividono, isolano, sorreggono, vengono costruiti o abbattuti. Così in tutto il mondo. Anche nelle Fiandre i muri adempiono a questi scopi, ma soprattutto esaltano, ciclisti e tifosi, gente comune e appassionati. Sono anima e cuore, polmoni e fatica, sono lastricati, pezzo di pietra dopo pezzo di pietra: pavé, quintessenza del Belgio a pedali. E' il Giro delle Fiandre, 259 chilometri da percorrere in quel fazzoletto fiammingo tra Bruges e Oudenaard, terra di pittori e tessitori di lino, di commercianti e leoni, che ne è simbolo, vessillo prima, ciclistico in seguito.